I dentisti possono usare il Botox? Quando e per quali indicazioni?

Dott. Matteo Furnari - Mirò Dental Torino
L’odontoiatra è uno dei professionisti più qualificati per questo tipo di trattamento, perché conosce perfettamente l’anatomia del distretto cranio-facciale e lavora ogni giorno su muscoli, nervi e strutture del viso.

I dentisti possono usare il botox: rispondiamo in due parole

Sì, i dentisti possono usare il Botox — e in molti casi sono tra i professionisti più competenti per farlo. In Italia la tossina botulinica può essere somministrata solo da medici; l’odontoiatra, in quanto medico specialista, ha la formazione e l’autorizzazione necessarie. Le indicazioni principali in ambito odontoiatrico sono il bruxismo (digrignamento dei denti), il gummy smile (sorriso gengivale) e i disturbi dell’articolazione temporomandibolare.

Perché il dentista è qualificato per usare il Botox

La sorpresa di molti pazienti davanti all’odontoiatra che propone il Botox è comprensibile. Ma il Dott. Furnari chiarisce subito:

L’odontoiatra conosce perfettamente l’anatomia del distretto cranio-facciale e lavora ogni giorno su muscoli, nervi e strutture del viso. È uno dei professionisti più formati per eseguire iniezioni precise in queste aree.

Questa competenza anatomica specifica, combinata con la pratica clinica quotidiana, rende l’odontoiatra il professionista più qualificato per i trattamenti con tossina botulinica nelle zone del viso direttamente connesse alla funzione orale e masticatoria.

Bruxismo: l’indicazione più importante

La prima e più importante applicazione del Botox in odontoiatria è il trattamento del bruxismo — il digrignamento involontario dei denti, spesso notturno. Le iniezioni vengono eseguite nei muscoli masseteri, quelli che utilizziamo per masticare:

Il Botox iniettato nei muscoli masseteri riduce la loro forza contrattile, alleviando il dolore e proteggendo i denti dall’usura eccessiva. Spesso il bruxismo porta anche a una ipertrofia dei masseteri, che rende il viso più squadrato: il Botox, in questo caso, oltre a risolvere il problema funzionale, ha anche un effetto estetico, rendendo il viso più ovale.

È un trattamento che ha quindi una doppia valenza: funzionale (proteggere i denti e ridurre il dolore muscolare e articolare) ed estetica (affinare i tratti del viso).

Gummy smile e disfunzione temporomandibolare

Un’altra indicazione precisa è il trattamento del gummy smile, la condizione in cui si vede troppa gengiva quando si sorride. Come spiega il Dott. Furnari:

Il Botox iniettato nel muscolo elevatore del labbro superiore riduce il sollevamento del labbro, rendendo il sorriso più armonioso senza alcun intervento chirurgico.

Il Botox viene utilizzato anche nei casi di disfunzione dell’articolazione temporomandibolare (ATM), dove dolore e tensione muscolare sono molto presenti. Trattare i muscoli coinvolti con piccole dosi di tossina botulinica può dare un sollievo significativo, integrandosi con altre terapie odontoiatriche come il bite notturno.

F.A.Q. pazienti

Il Botox per il bruxismo è un trattamento definitivo?

No, non è definitivo: l’effetto dura mediamente 3-6 mesi, dopodiché sarà necessario ripetere il trattamento. Tuttavia, in molti pazienti il bruxismo si riduce nel tempo grazie alla “rieducazione” progressiva del muscolo. Il piano terapeutico viene definito caso per caso.

Che differenza c’è tra il bite notturno e il Botox per il bruxismo?

Il bite protegge i denti dall’usura meccanica durante il digrignamento. Il Botox invece riduce la forza di contrazione del muscolo massetere, agendo alla radice del problema. Nelle situazioni più gravi, i due trattamenti si usano in modo complementare.

Il Botox per il gummy smile è sicuro?

Sì. Si tratta di iniezioni mirate di piccole dosi di tossina botulinica in un muscolo specifico. L’effetto è temporaneo (3-6 mesi) e reversibile. Non altera la struttura dentale né quella gengivale.

Posso rivolgermi al mio dentista di fiducia per il Botox?

Se il tuo dentista è un medico odontoiatra iscritto all’albo e ha la formazione specifica per questi trattamenti, sì. Il Dott. Furnari a Mirò Dental Torino esegue questo tipo di trattamenti all’interno di un percorso terapeutico valutato individualmente.

Dove eseguiamo questo trattamento

I trattamenti con tossina botulinica per bruxismo, gummy smile e disfunzioni temporomandibolari sono disponibili presso Mirò Dental Torino, dove opera il Dott. Matteo Furnari. Per la disponibilità nelle altre sedi della rete Mirò Dental, consulta l’elenco completo delle cliniche.

Soffri di bruxismo o di un sorriso gengivale?

Una visita di valutazione è il primo passo per capire se il Botox è la soluzione giusta per il tuo caso. Il Dott. Furnari analizzerà la situazione e definirà con te il piano terapeutico più adatto.

Prenota la tua visita presso Mirò Dental Torino.

Dott. Matteo Furnari
Odontoiatra e medico estetico — Mirò Dental Torino
Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Torino nel 2018 con 110/110 e lode. Nel 2019 ha frequentato il reparto di Chirurgia Orale dell’Ospedale Mauriziano Umberto I. Specializzato con corsi annuali in protesi fissa e implantoprotesi. Si occupa di medicina estetica del viso — filler, tossina botulinica e biorivitalizzazione — con un approccio orientato all’armonia del sorriso e alla naturalezza del risultato.

Iscritto all’Albo degli Odontoiatri di Torino n. 3383
Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o la terapia di un medico qualificato. Ogni situazione clinica è unica: prima di intraprendere qualsiasi trattamento è indispensabile una visita di valutazione presso uno studio autorizzato.

I trattamenti descritti in questo articolo sono eseguiti nei centri Mirò Dental da medici odontoiatri iscritti all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri competente per territorio, nel rispetto della normativa vigente.

Pubblicato il: 06-08-2026 · Ultima revisione: 06-08-2026

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